Gabriella Carlucci

Gabriella Carlucci (Alghero, 28 febbraio 1959) è una conduttrice televisiva e politica italiana.

Dal 29 marzo 2010 al 1º ottobre 2012 è stata sindaco della cittadina pugliese di Margherita di Savoia. È sorella di Milly e Anna Carlucci. Sposatasi nel 1989 con l’attore Gianfranco Jannuzzo, in seguito si è separata.

La sua carriera televisiva ha inizio nelle TV private romane (Teletevere, GBR), per passare in RAI nel 1983 quando è al fianco di Enzo Tortora nello spettacolo Portobello.

Nella sua carriera ha presentato numerose trasmissioni canore come Azzurro, Festivalbar, Nuovo Cantagiro, Festival di Sanremo (nel 1988 e nel 1990), Cocco, Buona Domenica, e commentato un’edizione dell’Eurovision Song Contest. Negli anni si è divisa tra RAI e Mediaset; ha anche condotto Buona domenica e la Serata dei David di Donatello. Conduceva il programma Melaverde, salvo ovviamente nei periodi elettorali nei quali non le era permesso andare in onda.

Ha due lauree, conseguite entrambe presso la Sapienza di Roma: la prima in Lingue (tesi in Letteratura Nordamericana), la seconda in Lettere (percorso storico-artistico).

Nel 1994 si è iscritta a Forza Italia ed è stata eletta alla Camera nelle Elezioni politiche italiane del 2001, del 2006 e nel 2008. Come deputato si è occupata anche di leggi sullo spettacolo, e si è adoperata per l’istituzione della provincia Barletta-Andria-Trani, suo collegio elettorale di elezione.

È stata correlatrice di maggioranza della legge 21 maggio 2004, n. 128, nota come legge Urbani.

È stata presidente del comitato bicamerale per l’infanzia.

Nel 2010 è candidata a sindaco di Margherita di Savoia, per le elezioni comunali goalkeeper uniform, sostenuta da una coalizione di centrodestra, risultando poi eletta il 29-3-2010 con 5.641 preferenze.

Gabriella Carlucci è relatrice insieme a Gioacchino Alfano (PdL) del ddl Omnibus approvato definitivamente alla Camera il 25/5/11 con 313 si, 291 no e 2 astenuti dopo che il governo ha posto la questione di fiducia.

Il 6 novembre 2011 annuncia tramite comunicato stampa di abbandonare il partito del Popolo della Libertà per aderire all’Unione di Centro.

Il 7 novembre 2011 è formalizzato il cambio di gruppo parlamentare.

Il 2 ottobre 2012 propone le proprie dimissioni da sindaco, adducendo come motivo l’eccessivo condizionamento da parte del gruppo consiliare Primavera Salinara. Nel pomeriggio dello stesso giorno, l’opposizione e 3 membri della maggioranza firmano lo scioglimento del consiglio comunale con atto notarile, impedendo così il ritiro delle dimissioni.

Candidata alle Elezioni politiche italiane del 2013, non viene eletta al Parlamento.

La presentazione del Progetto di legge 2195 Disposizioni per assicurare la tutela della legalità nella rete internet e delega al Governo per l’istituzione di un apposito comitato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha sollevato notevoli perplessità, come scrive anche l’avvocato Guido Scorza: “Il deputato [Carlucci], in un post sul proprio blog e in una lettera aperta indirizzata a Webnews, scrive che la sua proposta di legge avrebbe come obiettivo quello di arrestare il drammatico fenomeno della pedofilia online [.. how to tenderise tough steak.] la proposta di legge sarebbe semmai antipirateria ma certamente non antipedofilia. Il disegno di legge non sembra avere niente a che vedere con la repressione della pedopornografia […] Se ciò non bastasse, si può sempre guardare nelle proprietà del file pubblicato sul sito di Carlucci per scoprire che il suo autore sarebbe un tal Davide Rossi, che si qualifica come della tal società Univideo che, francamente, è più facile immaginare dietro ad un’iniziativa legislativa antipirateria che non antipedofilia.”. Per stessa ammissione della Carlucci, Davide Rossi è il presidente della società Univideo (Unione italiana editoria audiovisiva), associazione di categoria aderente a Confindustria. Anche fra i suoi stessi colleghi di maggioranza, come il deputato Roberto Cassinelli, che nel proprio blog, rispondendo alla domanda di un utente, ha preso le distanze dalla proposta di legge in questione.

Nel 2009, nel corso di un dibattito sulla libertà in rete organizzato da Altroconsumo, replica ad un intervento del giornalista de L’espresso Alessandro Gilioli affermando: Le auguro che appena suo figlio avrà accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola… glielo auguro!.

Nell’ambito del Big Brother Award edizione italiana del 2009 è stata insignita del premio Minaccia da una vita in quanto prima firmataria, ma probabilmente non autrice, del DDL 2195: ispirato alla protezione in rete di minori insidiati da loschi figuri cheap football shirt, sembra essersi rivelato uno strumento per tutelare i detentori dei diritti e l’industria dei contenuti. Il DDL prevede di istituire un’autorità che vigili sulla rete: potrebbe diventare, a parere dei giurati, “un Piccolo Fratello italiano che irreggimenti ed identifichi tutti, distruggendo in Italia la Rete come oggi la conosciamo, in modo che siano salvi ed intatti i diritti di proprietà intellettuale”; sempre nel contesto del Big Brother Award ha ricevuto anche il premio Bocca a stivale per la frase “È arrivato il momento di combattere ed eliminare l’anonimato su Internet. Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell’ordine, schedate e offese da un blogger anonimo. L’ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell’anonimato”.

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